Tutto sull’ISEE 2017

L’I.S.E.E. è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che, certificato tramite un attestato, consente ai contribuenti a basso reddito di accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate.

È dunque uno strumento di Welfare, che si calcola effettuando il rapporto tra Indicatore della Situazione Economica (I.S.E., dato dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e parametro nella Scala di Equivalenza.

La Dichiarazione sostitutiva (auto-certificazione) – valida un anno per tutti i componenti il nucleo familiare – si può presentare all’ente che fornisce la prestazione sociale agevolata; al Comune; al CAF; all’INPS per via telematica (sezione Servizi On-Line). La Dichiarazione (Modello base + Allegato familiari) deve riportare i dati della dichiarazione dei redditi presentata ai fini IRPEF e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente.

LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA
La Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare.

I dati contenuti nella DSU sono in parte autodichiarati (ad esempio dati anagrafici, beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) ed in parte acquisiti da Agenzia delle entrate (ad esempio reddito complessivo ai fini IRPEF) e da INPS (ad esempio trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari erogati dall’INPS per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF).

Per le parti autodichiarate, il soggetto che compila la DSU, c.d. dichiarante, si assume la responsabilità, anche penale, di quanto in essa dichiara.

Il nucleo familiare è quello alla data di presentazione della dichiarazione. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU, mentre il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU.

Per ottenere il calcolo dell’ISEE “standard”, valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate, occorre compilare la DSU MINI che contiene i principali dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.

Solo in situazioni specifiche, in base al tipo di prestazione da richiedere oppure alle particolari caratteristiche del nucleo familiare, occorre fornire informazioni aggiuntive mediante la compilazione della DSU integrale. In alcune situazioni (ad esempio prestazioni universitarie) le informazioni raccolte consentono di calcolare ISEE specifici (ISEE “socio­sanitario”, ISEE “socio­sanitario Residenze”, ISEE “Università”, ISEE “Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi”).

Nel caso in cui vi sia già un ISEE in corso di validità, è possibile ottenere, presentando la DSU ISEE corrente, il calcolo del c.d. ISEE corrente, riferito ad un periodo di tempo ravvicinato alla richiesta della prestazione ed in presenza di rilevanti variazioni del reddito dovute ad eventi avversi (ad es., perdita del posto di lavoro).

A CHI PUO’ ESSERE PRESENTATA LA DSU
– all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
– al Comune;
– a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
– all’Inps in via telematica, mediante le postazioni informatiche self­service presenti presso le sedi INPS oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi On­Line – Servizi per il cittadino”.

È possibile presentare la dichiarazione in qualsiasi momento dell’anno.

IL CALCOLO DELL’ISEE
L’INPS calcola l’ISEE sulla base delle informazioni autodichiarate, acquisite da Agenzia delle entrate e reperite nei propri archivi e rende disponibile l’attestazione al dichiarante entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU, mediante accesso all’area servizi del portale web muniti di PIN dispositivo, posta elettronica certificata, sedi territoriali competenti oppure, in presenza di specifico mandato scritto conferito dal dichiarante, tramite lo stesso Ente al quale è stata presentata la dichiarazione.

L’attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all’INPS, mediante accesso all’area servizi del portale web o tramite le sedi territoriali competenti.

Nel caso eccezionale in cui trascorrano 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della DSU senza che il dichiarante abbia ricevuto l’attestazione, è possibile compilare apposito modulo per autodichiarare i dati per il calcolo dell’ISEE ed ottenere un’attestazione provvisoria, valida fino al momento del rilascio dell’attestazione precedentemente richiesta.

In caso di imminente scadenza dei termini per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata, i componenti il nucleo familiare possono presentare la relativa richiesta accompagnata dalla ricevuta di presentazione della DSU. L’Ente erogatore acquisirà successivamente l’attestazione interrogando il sistema informativo ISEE ovvero, laddove vi siano impedimenti, richiedendola al dichiarante.

VALIDITA’DELLA DSU

La DSU ha validità dal momento della presentazione al 15 gennaio dell’anno successivo e vale per tutti i componenti il nucleo familiare. L’ISEE corrente ha validità di due mesi dal momento della presentazione della DSU ISEE corrente (Modulo Sostitutivo).

Modello Isee 2017: a partire dallo scorso 16 gennaio occorre predisporre o richiedere la nuova DSU per il calcolo della propria situazione reddituale. Quali sono i documenti necessari per richiedere la DSU al Caf o al proprio commercialista o per richiedere il modello Isee 2017 online tramite il sito Inps?

Ricordiamo che il modello Isee 2017 – Indicatore della situazione economica equivalente – dovrà essere richiesto da tutti i contribuenti per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate e che il modello Isee 2016 è scaduto il 15 gennaio. Si tratta della data in cui è necessario procedere anche con il calcolo della nuova DSU e pertanto bisognerà predisporre di tutti i documenti necessari ai fini della richiesta a Caf, professionisti o all’Inps.

Per richiedere la DSU ai fini modello Isee 2017 bisogna ricordare che tutti i dati relativi alla situazione reddituale del nucleo familiare sono quelli dei due anni precedenti e, per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, non sarà necessario attendere l’emissione da parte del datore di lavoro della nuova Certificazione Unica 2017 ma bisognerà presentare i documenti relativi alla dichiarazione dei redditi consegnati nel 2016.

Quali sono i documenti necessari ai fini del calcolo della DSU a partire dal 16 gennaio? Ecco una guida e le istruzioni utili per richiedere il modello Isee 2017

La DSU e il modello Isee 2016 sono ormai scaduti e molti contribuenti dovranno presentare i documenti relativi all’ultima dichiarazione dei redditi ai fini del calcolo della nuova DSU utile per richiedere il modello Isee 2017.

La richiesta di modello Isee 2017 può essere effettuata in ogni periodo dell’anno ma per accedere alle nuove agevolazioni sociali, oppure nel caso di particolari situazioni come per soggetti affetti da disabilità, è necessario presentare richiesta nei tempi utili per presentare domanda. Si ricorda che prima della messa a punto del nuovo modello Isee 2017 il soggetto che desidera accedere alle prestazioni sociali agevolate in scadenza può nella maggior parte dei casi presentare temporaneamente all’Inps o all’ente erogatore la nuova DSU, che dovrà essere richiesta a partire dal 16 gennaio.

In molti non sono a conoscenza del fatto che è possibile compilare la DSUanche online, accedendo al portale Inps se in possesso di Pin dispositivo Inps oppure delle credenziali Spid per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Infatti la DSU per il calcolo del modello Isee 2017 può essere presentata a:
– Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
– Comune;
– Centro di Assistenza Fiscale (CAF); * Inps in modalità telematica presso le sedi INPS oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione Servizi On-Line – Servizi per il cittadino.

Quali sono i documenti necessari ai fini del calcolo della DSU per richiedere il modello Isee 2017? Ecco l’elencoe una guida a cosa fare per richiedere il calcolo.

Per compilare la DSU ai fini del calcolo del modello Isee 2017 è necessario essere muniti e presentare al Caf o al proprio commercialista i seguenti documenti del nucleo familiare:
– stato di famiglia;
– codice fiscale;
– documento d’identità valido;
– ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
– certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
– contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
– saldo contabile dei depositi bancari e postali;
– estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2016;
– azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
– dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
-contratto di assicurazione sulla vita.

Per ogni componente del nucleo familiare sarà necessario predisporre dei documenti sopra indicati, utili per il calcolo modello Isee 2017. Ovviamente la presentazione della dichiarazione dei redditi da modello Unico o modello 730 non è dovuta nel caso di componenti del nucleo familiari non titolari di reddito da lavoro.

In mancanza d’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà presentare la Certificazione Unica 2016 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2015.

Bisogna altresì presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2017 e DSU:
– certificati di invalidità;
– documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).

Isee 2017: documenti patrimonio mobiliare e immobiliare per il calcolo della DSU

Per il calcolo della DSU e il modello Isee 2017 bisognerà predisporre tutti i documenti attestanti il proprio patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2016. I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
– titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio, ecc;
– saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
– mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
– assicurazioni sulla vita;
– targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

Isee 2017: documenti portatori di handicap per il calcolo della DSU

Ai fini del calcolo modello Isee 2017 e predisposizione della DSU sarà necessario consegnare i seguenti documenti nel caso di presenza nel nucleo familiare di soggetto portatore di handicap:
– certificazione dell’handicap (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio);
– spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

Lista dei documenti da portare al Caf Uci
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