Bonus Assistenza Anziani: Come Richiedere i Ratei Non Riscossi in Caso di Decesso
Comunicazioni Inps - 20 Ott 2025
La Prestazione Universale è stata introdotta dal Decreto Legislativo n. 29/2024 per supportare gli anziani ultraottantenni con grave o gravissima limitazione dell’autonomia. Essa si compone di due quote:
- Quota base: corrispondente all’indennità di accompagnamento;
- Quota integrativa: l’assegno di assistenza, pari a 850 euro mensili, destinato a coprire i costi dei servizi di cura e assistenza.
Gestione dei Ratei Non Riscossi in Caso di Decesso
In caso di decesso del beneficiario, gli eredi hanno diritto a richiedere i ratei non riscossi dell’assegno di assistenza. Secondo le nuove istruzioni fornite dall’INPS, la procedura è completamente digitalizzata:
- Presentazione della domanda telematica: gli eredi devono accedere al portale INPS e seguire la procedura guidata per la richiesta dei ratei.
- Invio della documentazione integrativa: è necessario fornire i documenti richiesti, come certificato di morte e documenti di identità degli eredi.
- Rendicontazione delle spese sostenute: gli eredi devono giustificare le spese sostenute per l’assistenza del defunto.
Queste istruzioni sono state comunicate dall’INPS con il Messaggio n. 3203 del 27 ottobre 2025.
Quota di Indennità di Accompagnamento: Procedure Distinte
Per quanto riguarda la quota di indennità di accompagnamento, le modalità di richiesta dei ratei non riscossi differiscono. Gli eredi devono fare riferimento al Messaggio INPS n. 15972 del 7 ottobre 2013, che fornisce le istruzioni specifiche per questa parte della prestazione.
Tempistiche e Adempimenti Fiscali
È importante notare che i ratei non riscossi si prescrivono decorsi cinque anni dalla data di disposizione del relativo pagamento. Pertanto, gli eredi devono presentare la domanda entro questo termine per poter beneficiare dei ratei spettanti.
Conclusioni e Consigli Pratici
Gli eredi devono prestare attenzione alle scadenze e seguire correttamente le procedure indicate dall’INPS per evitare la perdita dei diritti sui ratei non riscossi. È consigliabile consultare il sito ufficiale dell’INPS o rivolgersi a un professionista per assistenza nella gestione della pratica.