Vaccino antinfluenzale anziani 2026-2027: da 60 anni è gratuito, quando farlo e cosa cambia

Pensionati - 1 Ott 2026

Pubblicato il 01/10/2026

ℹ️ In breve: nella stagione 2026-2027 il vaccino antinfluenzale è raccomandato e gratuito dai 60 anni. Le campagne partono dall’inizio di ottobre, ma le date dipendono dalle Regioni e il vaccino resta disponibile anche dopo. La novità: i vaccini antinfluenzali potenziati sono raccomandati già dai 60 anni, non più solo dai 65.

Con ottobre parte la campagna del vaccino antinfluenzale per gli anziani 2026-2027, che il Ministero della Salute raccomanda e offre gratuitamente dai 60 anni. Per le persone anziane e per chi convive con patologie croniche il vaccino resta una delle principali misure per ridurre il rischio di influenza e delle complicanze che possono portare a ricovero.

La circolare del Ministero della Salute per la stagione 2026-2027 conferma tra i principali destinatari dell’offerta le persone di età pari o superiore a 60 anni, insieme a donne in gravidanza, bambini piccoli, operatori sanitari e persone con patologie che aumentano il rischio di complicanze.

Vaccino antinfluenzale gratuito dai 60 anni

Per gli adulti che hanno compiuto 60 anni la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente nell’ambito della campagna del Servizio sanitario.

La gratuità non è riservata soltanto agli over 65. Il calendario vaccinale nazionale prevede infatti l’offerta attiva dell’antinfluenzale a partire dai 60 anni, mentre altre vaccinazioni dell’età adulta, come pneumococco e Herpes Zoster, sono rivolte prioritariamente alla coorte dei 65enni o a persone con specifiche condizioni di rischio.

Le modalità pratiche cambiano però da Regione a Regione: il vaccino può essere somministrato dal medico di famiglia, dai servizi vaccinali e, nei territori che lo prevedono, anche in farmacia o in altre strutture convenzionate.

Esempio. Giovanna ha 62 anni e non ha patologie particolari: rientra comunque nell’offerta gratuita, perché la soglia è scesa a 60 anni. Fino alla stagione precedente, senza fattori di rischio, avrebbe dovuto attendere i 65 anni.

Quando vaccinarsi: la campagna parte da ottobre

Il Ministero raccomanda di iniziare le campagne dall’inizio di ottobre, compatibilmente con la disponibilità delle dosi. Non è però necessario considerare ottobre come una finestra unica e irripetibile.

La vaccinazione deve continuare a essere offerta alle persone eleggibili anche più avanti nella stagione influenzale. Chi non riesce a vaccinarsi nelle prime settimane può quindi farlo successivamente, secondo l’organizzazione della propria Regione.

Importante: la data di partenza effettiva non è identica in tutta Italia. Regione, ASL e medico di famiglia possono avere calendari e modalità di prenotazione differenti.

Novità 2026-2027: vaccini potenziati raccomandati già dai 60 anni

Una delle principali novità della circolare 2026-2027 riguarda i cosiddetti vaccini antinfluenzali potenziati. Rispetto alla stagione precedente, il Ministero abbassa a 60 anni l’età dalla quale ne viene raccomandato l’impiego.

Si tratta di formulazioni studiate per ottenere una risposta immunitaria più robusta nelle fasce di età in cui il sistema immunitario tende a rispondere meno intensamente alla vaccinazione.

Questo non significa che ogni persona over 60 riceverà necessariamente la stessa formulazione. La scelta del vaccino da utilizzare dipende dall’età, dalle condizioni cliniche, dalle indicazioni della campagna regionale e dalla valutazione del professionista sanitario.

Perché l’influenza è più rischiosa dopo i 65 anni

L’influenza non è sempre una malattia banale. Il Ministero ricorda che le forme severe e le complicanze sono più frequenti soprattutto nelle persone con più di 65 anni e in chi ha malattie croniche, per esempio cardiovascolari, respiratorie, metaboliche o condizioni che riducono le difese immunitarie.

Con l’età aumentano inoltre la probabilità di avere più patologie contemporaneamente e il rischio che un’infezione respiratoria provochi un peggioramento dello stato generale, una perdita temporanea di autonomia o la necessità di ricovero, situazioni in cui diventa utile anche l’assistenza domiciliare integrata. Come per altri rischi stagionali, per esempio il caldo estremo per gli anziani soli, la prevenzione fa la differenza.

Chi dovrebbe vaccinarsi anche prima dei 60 anni

La raccomandazione non riguarda soltanto gli anziani. Il vaccino è offerto attivamente anche a persone più giovani che presentano condizioni che aumentano il rischio di complicanze.

Tra i destinatari indicati dal Ministero rientrano, tra gli altri, le persone con alcune patologie croniche, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, i ricoverati in strutture di lungodegenza e determinate categorie professionali.

Antinfluenzale e altri vaccini dell’anziano

La campagna influenzale è anche un’occasione per controllare se sono in regola le altre vaccinazioni raccomandate nell’età adulta. Il calendario nazionale indica, per esempio, l’offerta dell’anti-pneumococco e dell’anti-Herpes Zoster in particolare nella coorte dei 65enni e nei soggetti a rischio.

Il medico o il centro vaccinale può valutare, in base alla situazione individuale e alle indicazioni regionali, se sia opportuno recuperare vaccinazioni mancanti o programmare più somministrazioni nella stessa seduta quando previsto. Per le altre agevolazioni sanitarie legate all’età è utile la guida ai bonus ed esenzioni per gli over 70.

Dove chiedere il vaccino antinfluenzale 2026-2027

Il primo riferimento resta il medico di medicina generale. In alternativa è possibile consultare il sito della propria Regione o ASL per verificare sedi, prenotazioni e categorie ammesse nei centri vaccinali e nelle farmacie aderenti.

La fonte nazionale è la sezione Influenza del Ministero della Salute, che raccoglie la circolare 2026-2027 e le indicazioni sulla campagna.

FAQ — vaccino antinfluenzale anziani 2026-2027

Domande frequenti sul vaccino antinfluenzale per gli anziani

Da che età il vaccino antinfluenzale è gratuito?
La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni.

Quando parte la campagna 2026-2027?
Il Ministero raccomanda di avviare le campagne dall’inizio di ottobre. Le date effettive e le modalità di prenotazione dipendono dalle singole Regioni.

Se non mi vaccino a ottobre è troppo tardi?
No. Il Ministero raccomanda di continuare a offrire il vaccino alle persone eleggibili anche più avanti nella stagione.

Cosa cambia per gli over 60 nel 2026-2027?
La circolare ministeriale abbassa a 60 anni l’età di raccomandazione per i vaccini antinfluenzali potenziati.

Il vaccino antinfluenzale è obbligatorio?
No. È una vaccinazione raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie indicate; la scelta resta volontaria e va valutata con il proprio medico.

Dove posso fare il vaccino antinfluenzale?
Dal medico di medicina generale, nei servizi vaccinali della ASL e, nei territori che lo prevedono, in farmacia. Sedi e prenotazioni si verificano sul sito della propria Regione o ASL.