Normativa e agevolazioni

Secondo la legge italiana, è considerato invalido civile:

• la persona di età compresa tra i 18 e i 65 anni che presenta un’infermità fisica, psichica e/o intellettiva, congenita o acquisita, anche progressiva, che comporta una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo (superiore al 33%);
• il minore con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie della sua età;
• il cittadino con più di 65 anni che abbia difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età .Non rientrano tra gli invalidi civili: gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, che vengono riconosciuti tali a seguito di cause specifiche derivanti dalla guerra, dalla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o di un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).

La pensione di invalidità civile INPS è un assegno mensile che l’Istituto eroga a favore dei cittadini affetti da determinate malattie che non consentono di svolgere alcun tipo di attività lavorativa e si differenzia dagli altri tipi di invalidità perché non richiede il versamento dei contributi. Un cittadino quindi affetto da una patologia invalidante, ha diritto a ricevere l’assegno di pensione di invalidità civile anche se non ha mai versato contributi obbligatori all’INPS.

Il riconoscimento del diritto a ricevere la pensione di invalidità civile INPS prevede specifici requisiti, quali:
• pensione di invalidità civile requisiti Sanitari: il diritto all’assegno di invalidità civile si ottiene solo se il tipo di malattia invalidante di cui è affetta la persona rientra nelle fattispecie individuate dalla legge e se la percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Sanitaria ASL è tra il 100% e il 74%.
• pensione d’invalidità civile requisiti di età: il riconoscimento dell’assegno di invalidità è riconosciuto dai 18 anni ai 65 anni, in quanto per i minori e gli ultra sessantacinquenni vi sono altri tipi di prestazioni specifiche.
• pensione di invalidità civile requisiti di reddito: l’assegno di invalidità spetta in misura proporzionale ai limiti di reddito.

Nello specifico, l’accertamento dei requisiti sanitari, devono essere appurati dall’Inps previa conferma da parte della Commissione Medica ASL, la quale ha il compito di determinare la percentuale di invalidità e confermare il diritto alla pensione di invalidità civile. Una volta accertato e riconosciuto il diritto, il cittadino tramite Caf e Patronati o mediante PIN dispositivo Inps 2017, può inoltrare la domanda online per il riconoscimento dell’invalidità civile e dei vari benefici che ne derivano come la pensione, l’assegno, le agevolazioni fiscali, congedi e permessi lavorativi, esenzione dal ticket sanitario ecc. Inoltre per gli invalidi civili, totali o parziali, e per i sordomuti titolari di una pensione non reversibile, hanno diritto a partire dal compimento dei 65 anni e 7 mesi, alla trasformazione della pensione invalidità in assegno sociale.

Tipi di pensione, indennità e assegno invalidità civile 2017 INPS
I tipi di pensione, indennità e assegno di invalidità civile INPS, variano a seconda dell’età, della percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Medica ASL e dal reddito:
– Assegno mensile di assistenza: spetta ai cittadini con una percentuale di invalidità civile almeno al 74%, con età compresa tra i 18 e i 65 anni, che non possono e non svolgono alcuna attività lavorativa e con limite reddito sotto a 4.408,95 euro.
– Pensione di inabilità: spetta ai cittadini con invalidità civile al 100%, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che non possono svolgere nessuna attività lavorativa e che hanno un reddito sotto i 15.154,24 euro.
– Indennità di accompagnamento: spetta ad invalidi civili riconosciuti con percentuale di invalidità pari al 100%, che hanno difficoltà nella deambulazione e pertanto necessitino di assistenza continua e che non siano ricoverati gratuitamente in istituto.
– Indennità mensile di frequenza: spetta a minorenni di età sotto ai 18 anni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età e con un reddito annuo personale sotto i 4.408,95 euro.

Con la ricevuta di trasmissione del certificato medico online invalidità civile, il cittadino può presentare la sua domanda per via telematica rivolgendosi al patronato. La domanda invalidità civile va fatta quindi online e indicando il numero di protocollo del certificato medico già trasmesso dal medico certificatore all’INPS.

Le pensioni d’invalidità civile nel 2017
Anche per quest’anno l’Inps, con circolare n. 8 del 17 gennaio 2017, ha pubblicato i nuovi importi per l’anno 2017 delle prestazioni economiche di invalidità civile, cecità civile e sordità. Di seguito si riportano sia gli importi delle varie prestazioni economiche di invalidità civile, cecità e sordità per l’anno 2017. Rispetto all’anno passato, gli importi in alcuni casi rimangono gli stessi, in altri casi si registra un lieve aumento e ciò è dovuto al fatto che l’INPS si adegua alle indicazioni del decreto del 27/11/2016, emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che fissa nella misura dello 0,0% l’aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per l’anno 2016, e nella misura dello 0,0 per cento l’aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l’anno 2017, mentre fissa all’1,37% l’aumento per le indennità.

Tipo  di provvidenza Importo Limiti di reddito
Pensione invalidi civili totali 279,47 16.532,10
Assegno mensile invalidi civili parziali 279,47 4.800,38
Pensione sordi 279,47 16.532,10
Pensione ciechi civili assoluti 302,53 16.532,10
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 279,47 16.532,10
Pensione ciechi civili parziali 279,47 16.532,10
Indennità mensile frequenza minori 279,47 4.800,38
Indennità comunicazione sordi 255.79 Nessuno
Accompagnamento invalidi civili totali 515.43 Nessuno
Accompagnamento ciechi civili assoluti 911.53 Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti 208.83 Nessuno
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 502,39 Nessuno