Pensioni, assegno “maxi” a luglio (ma non per tutti)

Dopo la “tegola” di giugno (con il taglio ai trattamenti più alti e il conguaglio dovuto alla mancata rivalutazione) a luglio arriva una bella notizia insieme alla pensione. Circa 3,5 milioni di pensionati riceveranno infatti la quattordicesima. Il “bonus” spetta a chi ha almeno 64 anni di età e un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

I pensionati interessati
La platea è dunque diversa rispetto a chi ha subito una leggera sforbiciata al proprio assegno a causa della mancata rivalutazione: chi ha diritto al quattordicesima non ha subito infatti nessun taglio (le pensioni fino a tre volte il minimo sono state rivalutate del 100% rispetto all’inflazione), viceversa riceverà qualcosa in più nell’assegno di luglio.

Pensioni, gli importi della quattordicesima
Ma a quanto ammonta la quattordicesima? In attesa della circolare Inps che ufficializzerà gli importi e le fasce reddituali del 2019, le cife non dovrebbero discostarsi di molto rispetto a quelle degli anni scorsi.

Il pagamento della quattordicesima
Viene effettuato d’ufficio e non è necessario presentare alcuna domanda. La quattordicesima viene corrisposta a luglio se si perfeziona il requisito anagrafico nel primo semestre, altrimenti sarà pagata a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre.