IMU e TARI 2025: nuove regole, tariffa puntuale e cosa cambia per i contribuenti

Primo piano - 10 Dic 2025

Per il 2025 i Comuni devono trasmettere entro la scadenza prevista le nuove delibere relative alle aliquote IMU e alle tariffe TARI, utilizzando la modulistica ufficiale del Ministero dell’Economia. Se la delibera non viene inviata entro i termini stabiliti, per l’IMU si applicano automaticamente le aliquote base, mentre per la TARI potrebbe essere riconfermata la tariffazione precedente.
Molti Comuni stanno inoltre valutando l’introduzione della tariffa puntuale della TARI, un sistema che calcola la tassa in base alla quantità effettiva di rifiuti prodotti e non soltanto sulla superficie dell’immobile o sul numero degli occupanti. Si tratta di una misura pensata per incentivare il riciclo e rendere più equo il prelievo tributario.

Impatto per proprietari, famiglie e imprese

Le modifiche alle aliquote IMU riguardano soprattutto chi possiede immobili diversi dall’abitazione principale: seconde case, fabbricati strumentali o commerciali, aree edificabili e terreni agricoli non esenti.
Per quanto riguarda la TARI, il passaggio alla tariffa puntuale coinvolgerà tutti i nuclei familiari. Chi differenzia correttamente e produce pochi rifiuti potrebbe ottenere un risparmio concreto, mentre chi produce rifiuti non differenziabili potrebbe pagare di più.
Anche i proprietari non residenti e gli iscritti AIRE dovranno verificare eventuali regole specifiche adottate dal proprio Comune.

Cosa fare per prepararsi ai cambiamenti

Per essere in regola ed evitare sorprese, i contribuenti devono:

  • verificare se il proprio Comune ha pubblicato o trasmesso la delibera IMU e TARI 2025;

  • consultare la categoria catastale dell’immobile e le aliquote applicabili;

  • controllare eventuali modifiche nelle bollette dei rifiuti, soprattutto in caso di tariffa puntuale;

  • verificare eventuali agevolazioni specifiche per residenti all’estero o proprietari non residenti;

  • controllare l’esattezza dei dati riportati negli avvisi di pagamento.

Tributo Novità Effetti per i contribuenti
IMU Aliquote 2025 valide solo se il Comune invia la delibera entro i termini In assenza di delibera: applicazione aliquote base
TARI Possibile introduzione della tariffa puntuale Risparmio per chi produce meno rifiuti e differenzia correttamente
Non residenti Possibili regole agevolate a discrezione dei Comuni Necessario controllare eventuali condizioni specifiche

Vantaggi e criticità delle nuove regole

vantaggi principali sono una maggiore trasparenza, una migliore relazione tra tariffa e produzione effettiva dei rifiuti e una più equa distribuzione del carico tributario.
Le criticità riguardano la possibile variazione dei costi per le seconde case e per i contribuenti che producono molti rifiuti. Inoltre, la tariffa puntuale richiede sistemi di misurazione dei rifiuti accurati e una gestione efficiente da parte dei Comuni.

FAQ – IMU e TARI: domande frequenti

Cosa succede se il Comune non approva la delibera IMU entro i termini?
Si applicano automaticamente le aliquote base.

La tariffa puntuale TARI conviene?
Conviene soprattutto a chi riduce i rifiuti e differenzia in modo corretto.

Chi deve pagare l’IMU nel 2025?
Chiunque possieda un immobile diverso dall’abitazione principale.

Cosa cambia per i proprietari non residenti?
Alcuni Comuni potrebbero introdurre regole specifiche o agevolazioni, da verificare caso per caso.

Come faccio a sapere quali aliquote si applicano al mio immobile?
È necessario consultare la delibera pubblicata dal proprio Comune o verificare i dati catastali e le comunicazioni ricevute.