Conto Termico 3.0: incentivi per l’efficienza energetica e come presentare la domanda

Bonus, Primo piano - 26 Dic 2025

 

Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di incentivazione pubblica pensato per sostenere interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili su edifici esistenti. La misura rappresenta uno degli strumenti centrali della strategia nazionale per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, favorendo la sostituzione di impianti obsoleti con soluzioni più moderne e sostenibili.

A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico prevede un contributo diretto a fondo perduto, erogato in tempi relativamente brevi, rendendo l’incentivo particolarmente attrattivo per chi intende migliorare le prestazioni energetiche del proprio immobile senza attendere il recupero delle spese negli anni successivi.

Beneficiari dell’incentivo

Il Conto Termico 3.0 si rivolge a una platea molto ampia di soggetti. Possono accedere agli incentivi:

  • privati cittadini proprietari o titolari di diritti sull’immobile

  • condomìni, per interventi sulle parti comuni

  • imprese, per immobili strumentali all’attività

  • pubbliche amministrazioni, incluse scuole ed edifici pubblici

  • enti del Terzo Settore, per strutture a uso collettivo

Questa ampia apertura rende la misura particolarmente efficace nel sostenere la transizione energetica in diversi contesti, sia residenziali sia produttivi.

Interventi ammessi al Conto Termico 3.0

Gli incentivi sono riconosciuti per interventi che comportano un miglioramento misurabile dell’efficienza energetica o l’utilizzo di fonti rinnovabili. Tra quelli più rilevanti rientrano:

  • isolamento termico dell’involucro edilizio

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza

  • installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda

  • sistemi di regolazione e controllo per l’ottimizzazione dei consumi

L’importo dell’incentivo varia in base alla tipologia di intervento, alla potenza installata e alla categoria del soggetto beneficiario, coprendo una quota significativa della spesa sostenuta.

Come fare domanda: passaggi fondamentali

La richiesta del contributo avviene esclusivamente in modalità telematica e deve essere presentata dopo la conclusione dei lavori. Per accedere correttamente all’incentivo è necessario rispettare una procedura precisa.

Fase Descrizione
Conclusione lavori Intervento completato e impianto funzionante
Raccolta documenti Fatture, pagamenti e certificazioni tecniche
Invio domanda Presentazione telematica entro i termini previsti
Valutazione Controllo dei requisiti e della documentazione

La domanda deve essere inviata entro il termine stabilito dalla normativa dalla data di conclusione dell’intervento. Il rispetto delle tempistiche e la completezza della documentazione sono elementi determinanti per l’accoglimento della richiesta.

Cosa fare per non perdere l’incentivo

Per evitare errori o ritardi che possano compromettere il riconoscimento del contributo, è consigliabile:

  • verificare prima dell’intervento che le opere rientrino tra quelle incentivabili

  • conservare con cura tutta la documentazione tecnica e amministrativa

  • assicurarsi che gli impianti installati rispettino i requisiti richiesti

  • valutare il supporto di un tecnico o di una struttura specializzata

Una corretta pianificazione consente di massimizzare il beneficio economico e di accedere al Conto Termico 3.0 in modo più rapido ed efficace.

FAQ – Conto Termico 3.0

Che cos’è il Conto Termico 3.0?

È un incentivo a fondo perduto per interventi di efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili su edifici esistenti.

Chi può richiederlo?

Privati, condomìni, imprese, pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore.

Quando si presenta la domanda?

Dopo la conclusione dei lavori e entro i termini previsti dalla normativa.

L’incentivo copre tutte le spese?

No, copre una parte significativa dei costi, variabile in base all’intervento e al beneficiario.

Serve assistenza tecnica?

Non è obbligatoria, ma può facilitare la corretta presentazione della domanda.