Bonus elettrodomestici 2026: guida completa alla detrazione fiscale

Bonus - 27 Gen 2026

 

Il Bonus elettrodomestici 2026 rientra nel più ampio sistema delle agevolazioni fiscali legate agli interventi di recupero del patrimonio edilizio. La misura consente ai contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione di beneficiare di una detrazione Irpef pari al 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici, destinati ad arredare l’immobile oggetto degli interventi. Anche per il 2026 viene mantenuto il tetto massimo di spesa pari a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare, con l’obiettivo di sostenere le famiglie che investono nel miglioramento della propria abitazione.

Come funziona la detrazione e come viene recuperata

La detrazione è calcolata sul limite massimo di spesa previsto e consente un recupero fino a 2.500 euro complessivi, pari al 50% dell’importo sostenuto. Il beneficio fiscale non viene riconosciuto in un’unica soluzione, ma è ripartito in dieci quote annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno in cui sono state sostenute le spese. Questo meccanismo permette di alleggerire progressivamente il carico fiscale nel corso del tempo.

Requisiti fondamentali per accedere al Bonus

Per poter usufruire del Bonus elettrodomestici è necessario che l’acquisto dei beni sia collegato a interventi di ristrutturazione edilizia iniziati prima o contestualmente all’acquisto stesso. I beni devono essere nuovi e destinati all’arredo dell’immobile oggetto dei lavori. Inoltre, per i grandi elettrodomestici è richiesto il rispetto di specifici requisiti minimi di efficienza energetica, in base alle classi previste dalla normativa vigente. Le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre 2026.

Quali beni rientrano nell’agevolazione

Sono ammessi alla detrazione sia i mobili nuovi, come letti, armadi, tavoli, sedie, divani e cassettiere, sia i grandi elettrodomestici nuovi, tra cui frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni e piani cottura. Tutti i beni devono essere destinati all’immobile ristrutturato. Non sono invece agevolabili beni usati o acquistati senza un collegamento diretto con i lavori edilizi.

Modalità di pagamento e documentazione

I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente con strumenti tracciabili, come bonifico bancario o postale, carta di credito o carta di debito. Non sono ammessi pagamenti in contanti o con mezzi non verificabili. È fondamentale conservare fatture, ricevute e documentazione relativa ai pagamenti, poiché tali elementi sono necessari per dimostrare il diritto alla detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

FAQ – Bonus elettrodomestici 2026

Qual è la percentuale di detrazione prevista?
La detrazione Irpef è pari al 50% delle spese sostenute.

Qual è il limite massimo di spesa agevolabile?
Il tetto massimo è 5.000 euro per unità immobiliare, con una detrazione massima di 2.500 euro.

È possibile ottenere il Bonus senza lavori edilizi?
No, il Bonus è collegato agli interventi di ristrutturazione edilizia.

Entro quando devono essere sostenute le spese?
Le spese devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2026.

Come viene recuperata la detrazione?
La detrazione è suddivisa in dieci quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.