Esenzione ticket sanitario 2026: chi non paga, codici E e C e come verificare lo stato

Pensionati - 24 Lug 2026

Pubblicato il 24 luglio 2026

Nel 2026 l’esenzione ticket sanitario segue due binari distinti: quello delle esenzioni per reddito — con i codici E01, E02, E03 e E04 — e quello delle esenzioni per invalidità, che prescindono completamente dal reddito familiare. Dal 1° aprile 2026, le esenzioni per reddito vengono rinnovate in modo quasi interamente automatico dal sistema, con attestati validi fino al 31 marzo 2027. Ma “quasi automatico” non significa uguale per tutti: chi ha il codice E02 da disoccupato deve rinnovarsi da solo, e chi non verifica la propria posizione rischia di pagare il ticket pur avendone il diritto. In questa guida UNAP vediamo chi non paga nulla, quali documenti servono, come verificare l’esenzione già attiva e quando è necessario intervenire di persona o chiedere assistenza.

Due tipi di esenzione ticket: per reddito e per invalidità

Prima di entrare nei dettagli di ogni codice, vale la pena chiarire la distinzione fondamentale che molti non conoscono. Nel sistema sanitario nazionale esistono due categorie di esenzione dal ticket, che funzionano con logiche completamente diverse.

Le esenzioni per reddito — codici da E01 a E04 — dipendono dalla situazione economica del nucleo familiare. Si aggiornano ogni anno tra il 1° aprile e il 31 marzo successivo. Per ottenerle serve un reddito familiare al di sotto delle soglie previste dalla legge, che variano in base alla categoria. Si rinnovano automaticamente per la maggior parte dei beneficiari, ma richiedono un’autocertificazione per i disoccupati.

Le esenzioni per invalidità — codici che iniziano con C, L, G o S — non hanno nulla a che fare con il reddito. Spettano per il solo fatto di avere una percentuale di invalidità riconosciuta e non scadono finché la condizione persiste. Un invalido civile al 100% che percepisce l’indennità di accompagnamento ha diritto all’esenzione anche se il suo reddito familiare fosse alto.

Questa distinzione è rilevante soprattutto per chi è già riconosciuto invalido e continua inutilmente a preoccuparsi di dichiarare redditi o rinnovare l’esenzione ogni anno. L’esenzione per invalidità, una volta rilasciata dalla ASL sulla base del verbale INPS, non richiede rinnovo periodico.

Esenzione ticket sanitario 2026: i codici per reddito E01, E02, E03, E04

Quattro codici, quattro categorie di cittadini con caratteristiche diverse. Le soglie riportate sono quelle nazionali ufficiali, confermate dal Sistema Tessera Sanitaria per il periodo 1° aprile 2026 – 31 marzo 2027. Alcune Regioni possono applicare condizioni più favorevoli: per sapere se la tua regione ha esteso i limiti, verifica presso la tua ASL di residenza.

Codice Chi riguarda Limite di reddito familiare Rinnovo 2026
E01 Minori di 6 anni e persone over 65 con nucleo a basso reddito Reddito familiare annuo < 36.151,98 € ✅ Automatico
E02 Disoccupati e familiari a carico < 8.263,31 € (+ 11.362,05 € con coniuge; + 516,46 € per ogni figlio) ⚠️ Manuale — autocertificazione obbligatoria
E03 Titolari di assegno sociale e familiari a carico Nessun limite — spetta per il solo possesso del sussidio ✅ Automatico (INPS comunica direttamente al Sistema TS)
E04 Titolari di pensione al minimo over 60 e familiari a carico < 8.263,31 € (stessi limiti dell’E02) ✅ Automatico

Il codice E01 è quello più diffuso tra il pubblico UNAP: copre tutti gli over 65 che appartengono a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro. È una soglia piuttosto alta, che include molte famiglie di pensionati. L’esenzione riguarda visite specialistiche, esami diagnostici e farmaci prescritti.

Il codice E04 merita attenzione: riguarda chi ha una pensione al minimo — una delle condizioni più diffuse tra i pensionati anziani — e ha più di 60 anni. Se il reddito familiare resta sotto gli 8.263,31 euro (9.273 euro circa con coniuge), il ticket non si paga. Questo è un codice che molti titolari di pensione minima non sanno di avere diritto.

Esenzione ticket sanitario 2026 per invalidi: i codici C

Chi ha un riconoscimento di invalidità civile accede a un sistema di esenzione completamente separato da quello per reddito, disciplinato dal Ministero della Salute. I codici iniziano con la lettera C e vengono assegnati dalla ASL di residenza sulla base del verbale di invalidità emesso dalla commissione INPS-ASL. Non scadono con il cambio di anno fiscale e non richiedono rinnovo periodico, salvo revisione della percentuale.

I codici principali per l’invalidità civile sono tre. Il codice C01 riguarda gli invalidi civili al 100% senza indennità di accompagnamento: l’esenzione copre tutte le prestazioni di diagnostica, laboratorio e specialistica incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza, oltre al materiale da medicazione. Il codice C02 riguarda invece gli invalidi al 100% che percepiscono anche l’indennità di accompagnamento: stessa copertura del C01, con l’aggiunta di alcune prestazioni specifiche. Il codice C03 copre gli invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a due terzi, ovvero dal 67% al 99% di invalidità: l’esenzione riguarda le prestazioni correlate alle patologie riconosciute.

Un’avvertenza importante, segnalata anche da fonti specializzate nella normativa sulla disabilità: i dettagli applicativi dell’esenzione per invalidità — quali prestazioni sono incluse, come ottenere il tesserino, come gestire eventuali rinnovi formali — variano in parte da una ASL all’altra. Il verbale INPS è il documento nazionale uniforme, ma la gestione operativa dell’esenzione è affidata ai servizi sanitari regionali. In caso di dubbio, il confronto diretto con la propria ASL o il patronato rimane il modo più sicuro per avere conferma della propria situazione specifica.

Per chi ha un riconoscimento di invalidità civile e vuole approfondire l’impatto sulla propria situazione previdenziale e assistenziale, la guida all’invalidità civile 2026 su UNAP Informa riepiloga percentuali, prestazioni economiche e procedura di domanda. Chi invece ha già un verbale e vuole chiedere l’aggravamento perché le condizioni sono peggiorate può leggere la guida all’aggravamento invalidità civile 2026, che spiega anche come funziona la procedura nelle 60 province sperimentali con la nuova normativa D.Lgs. 62/2024.

La novità del 2026: rinnovo automatico e attestato digitale

Dal 1° aprile 2026 è attivo il ciclo di rinnovo annuale per tutte le esenzioni per reddito. Le vecchie esenzioni erano valide fino al 31 marzo 2026: i nuovi attestati coprono il periodo 1° aprile 2026 — 31 marzo 2027.

La novità strutturale riguarda l’automazione. Il meccanismo si basa su uno scambio di dati tra l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e il Sistema Tessera Sanitaria: entro il 15 marzo di ogni anno, i dati reddituali e pensionistici vengono trasferiti al Sistema TS, che entro i successivi 15 giorni aggiorna gli elenchi degli aventi diritto e li rende disponibili ai medici prescrittori e alle ASL. Per chi rientra nei codici E01, E03 e E04 non è richiesta nessuna azione: l’esenzione viene rinnovata d’ufficio e compare automaticamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico.

Tuttavia, l’automazione ha un limite concreto che bisogna conoscere: chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi nell’anno precedente — anche se esonerato per legge — potrebbe non comparire negli elenchi del Sistema TS, pur avendone il diritto. In questi casi, il rinnovo non avviene in modo automatico e occorre presentare un’autocertificazione manuale tramite portale o sportello ASL.

Chi deve rinnovare da solo: il codice E02 e i casi non automatici

Il punto critico del rinnovo 2026 riguarda il codice E02, riservato ai disoccupati e ai loro familiari a carico. Per questa categoria il rinnovo non è automatico: il Sistema TS non ha modo di verificare in autonomia lo stato di disoccupazione aggiornato, perché richiede un’iscrizione attiva al Centro per l’Impiego e un reddito familiare che si può modificare nel corso dell’anno.

Chi ha il codice E02 deve quindi presentare autonomamente una nuova autocertificazione. Il canale più rapido è il portale nazionale del Sistema Tessera Sanitaria — sezione esenzioni da reddito per i cittadini, accessibile con SPID, CIE o CNS. In alternativa, ci si può presentare allo sportello anagrafe assistiti del Distretto Socio-Sanitario della propria ASL.

Come rinnovare l’esenzione E02 online: la procedura passo per passo

  1. Vai sul portale sistemats1.sanita.finanze.it e accedi con SPID, CIE o CNS.
  2. Entra nella sezione “Esenzioni da reddito” nell’area riservata al cittadino.
  3. Se il codice E02 risulta scaduto o assente, seleziona l’opzione per inserire una nuova autocertificazione.
  4. Compila il modulo online indicando: stato di disoccupazione aggiornato, iscrizione al Centro per l’Impiego, reddito familiare complessivo dell’anno precedente.
  5. Conferma i dati. Il sistema rilascia immediatamente la ricevuta e attiva l’esenzione nel profilo sanitario.
  6. Verifica che il tuo medico di base abbia ricevuto l’aggiornamento — di norma avviene automaticamente entro pochi giorni.

Attenzione: compilare il modulo online equivale giuridicamente a una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000. Le informazioni devono corrispondere alla realtà: le ASL effettuano controlli periodici sulle autocertificazioni.

Come verificare se la tua esenzione è già attiva nel 2026

Prima di recarsi in ASL o presentare domanda, conviene verificare se l’esenzione è già attiva nel sistema. Ci sono tre modi.

Il primo è il Fascicolo Sanitario Elettronico: nella sezione dati personali del FSE nazionale o regionale (a seconda della regione di residenza) compare l’indicazione delle esenzioni attive, sia per reddito sia per patologia o invalidità. Alcune regioni mostrano anche la data di scadenza.

Il secondo è il portale Sistema TS: collegandosi con le credenziali digitali alla sezione esenzioni, si possono vedere le esenzioni per reddito attive a proprio carico.

Il terzo è il medico di base: il medico di medicina generale riceve ogni anno l’elenco aggiornato degli aventi diritto all’esenzione per reddito. Prima di ogni prescrizione, può verificare se il paziente è esente e indicare il codice corretto sulla ricetta.

Situazione Cosa fare nel 2026 Dove verificare
Over 65 con pensione, reddito familiare < 36.151,98 € Nulla — rinnovo automatico E01 Fascicolo Sanitario Elettronico o medico di base
Pensionato al minimo over 60, reddito familiare < 8.263,31 € Nulla — rinnovo automatico E04 Fascicolo Sanitario Elettronico o medico di base
Titolare assegno sociale Nulla — rinnovo automatico E03 FSE o sportello ASL
Disoccupato con reddito familiare < 8.263,31 € ⚠️ Autocertificazione obbligatoria — portale Sistema TS o sportello ASL Portale Sistema TS
Invalido civile (qualsiasi percentuale riconosciuta) Nulla — esenzione non soggetta a rinnovo annuale; verificare che il codice C sia attivo in ASL ASL di residenza o sportello UNAP
Chi non ha presentato dichiarazione dei redditi ma ha i requisiti E01/E04 ⚠️ Potrebbe non essere in elenco — presentare autocertificazione a sportello ASL o tramite portale TS Sportello ASL o portale Sistema TS

Esenzione ticket sanitario 2026 e UNAP: quando chiedere assistenza al patronato

L’esenzione ticket sanitario 2026 è gratuita e non richiede intermediari per ottenerla: il portale del Sistema TS, il medico di base e lo sportello ASL sono canali diretti. Tuttavia, ci sono situazioni in cui l’assistenza di un patronato fa la differenza.

La prima è quando l’esenzione non compare nel sistema pur avendone il diritto: succede a chi non ha presentato dichiarazione, a chi ha avuto variazioni di reddito o stato lavorativo durante l’anno, o a chi è entrato nei requisiti da poco (ha compiuto 65 anni di recente, ha ottenuto la pensione al minimo, ha perso il lavoro). In questi casi, il patronato può verificare la posizione e presentare l’autocertificazione per conto del cittadino.

La seconda è quando il verbale di invalidità è recente e bisogna attivare il codice C per la prima volta: l’ASL rilascia l’attestato di esenzione per invalidità, ma spesso è utile avere qualcuno che accompagni il percorso, soprattutto per gli anziani che non hanno familiari in grado di farlo. Per approfondire le prestazioni collegate all’invalidità, puoi leggere la guida all’indennità di accompagnamento 2026 e quella sull’assegno sociale 2026, che sono spesso collegate all’esenzione per reddito. Per chi invece è già invalido e deve valutare l’accesso ai permessi lavorativi, è utile la guida ai permessi Legge 104 2026.

Puoi trovare lo sportello UNAP più vicino a te consultando la pagina sportelli UNAP.

FAQ — Esenzione ticket sanitario 2026

Esenzione ticket sanitario 2026: domande frequenti su codici, rinnovo e invalidi

Ho 68 anni e una pensione di 900 euro al mese. Sono esente dal ticket sanitario?
Dipende dal reddito complessivo del tuo nucleo familiare. Se tu e le persone con cui convivi avete un reddito familiare annuo totale inferiore a 36.151,98 euro, hai diritto all’esenzione con codice E01. A 900 euro di pensione mensile (10.800 euro annui) il requisito è quasi certamente soddisfatto, anche sommando un eventuale reddito del coniuge. Verifica sul Fascicolo Sanitario Elettronico o chiedi al tuo medico di base se il codice E01 è già attivo.

Sono invalido civile al 74%. Devo rinnovare l’esenzione ticket ogni aprile come fanno gli altri?
No. L’esenzione per invalidità (codice C03 per chi è tra il 67% e il 99%) non è soggetta al rinnovo annuale per reddito. È separata dal ciclo E01-E04 e resta attiva finché il tuo verbale di invalidità è valido. L’unica situazione in cui cambia qualcosa è se la tua percentuale viene aggiornata in revisione o se chiedi l’aggravamento. Verifica con la tua ASL che il codice C03 risulti attivo nel tuo profilo sanitario.

Sono disoccupato e avevo l’esenzione E02 nel 2025. Si è rinnovata da sola nel 2026?
No. Il codice E02 per i disoccupati è l’unico che richiede rinnovo manuale ogni anno, perché il sistema non può verificare automaticamente lo stato di disoccupazione. Devi presentare una nuova autocertificazione sul portale Sistema Tessera Sanitaria (sistemats1.sanita.finanze.it) oppure allo sportello ASL. Se non lo hai ancora fatto, fallo subito: senza rinnovo, rischi di pagare il ticket pur avendone diritto.

Percepisco l’assegno sociale. Devo fare qualcosa per l’esenzione ticket 2026?
No. I titolari di assegno sociale rientrano nel codice E03 e il rinnovo avviene automaticamente perché l’INPS comunica direttamente il tuo status al Sistema Tessera Sanitaria. Non esistono limiti di reddito per questo codice: l’esenzione spetta per il solo fatto di percepire il sussidio. Controlla sul tuo Fascicolo Sanitario Elettronico che il codice E03 sia aggiornato con scadenza 31 marzo 2027.

Ho diritto all’esenzione ticket ma il mio medico non risulta aggiornato. Cosa faccio?
Puoi presentare direttamente al medico la documentazione che attesta il tuo diritto: il codice fiscale, il Fascicolo Sanitario Elettronico che mostra l’esenzione attiva, oppure l’attestato scaricato dal portale Sistema TS. In alternativa, puoi fare un’autocertificazione: dichiari di avere i requisiti e te ne assumi la responsabilità. Infine, puoi rivolgerti allo sportello ASL per ottenere un attestato cartaceo aggiornato da consegnare al medico.

Mia madre ha 80 anni ed è non autosufficiente. Ha diritto a qualche esenzione aggiuntiva oltre al ticket?
Sì. Se tua madre percepisce l’indennità di accompagnamento, ha già il codice C02 per l’esenzione ticket. Ma potrebbe avere diritto anche ad altre misure: il bonus anziani non autosufficienti (Prestazione Universale) per chi ha più di 80 anni con ISEE socio-sanitario sotto i 6.000 euro, le agevolazioni fiscali sui dispositivi medici, e i servizi di assistenza domiciliare del Comune. Lo sportello UNAP può fare una valutazione complessiva della sua situazione e indicarti tutte le misure disponibili.