Quattordicesima pensionati 2026: importi, requisiti e quando arriva

Pensioni 2026, Previdenza - 17 Apr 2026

Aggiornato il 16 aprile 2026 — Fonti: INPS, Legge 127/2007, Legge di Bilancio 2017

La quattordicesima pensionati 2026 è una somma aggiuntiva che l’INPS eroga ogni anno, d’ufficio, ai pensionati con redditi bassi che hanno compiuto almeno 64 anni. Il pagamento arriva con il cedolino di luglio 2026 per chi ha già maturato il requisito anagrafico, e con il cedolino di dicembre 2026 per i nuovi aventi diritto. Gli importi variano da 336 euro a 655 euro in base agli anni di contribuzione versati e alla fascia di reddito. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: requisiti, tabella importi aggiornata, date di pagamento e cosa fare se non la ricevi.

Cos’è la quattordicesima pensionati 2026

La quattordicesima pensionati 2026 — tecnicamente chiamata “somma aggiuntiva” — è una prestazione previdenziale introdotta dalla Legge 127/2007 e ampliata dalla Legge di Bilancio 2017. L’obiettivo è tutelare il potere d’acquisto delle pensioni di importo medio-basso, con un contributo una tantum a carico dello Stato.

Non si tratta di un bonus assistenziale, ma di una prestazione previdenziale vera e propria. Spetta solo a chi ha versato contributi durante la vita lavorativa — sono escluse le prestazioni puramente assistenziali come l’assegno sociale, la pensione di invalidità civile e i trattamenti per non vedenti e sordomuti. L’importo è netto, non è soggetto a IRPEF e non viene conteggiato come reddito ai fini fiscali né per il diritto ad altre agevolazioni.

Chi ha diritto alla quattordicesima nel 2026: i tre requisiti

Per ricevere la quattordicesima pensionati 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente tre condizioni.

Il primo requisito è anagrafico: occorre aver compiuto almeno 64 anni. Chi compie 64 anni entro il 31 luglio 2026 riceve il pagamento a luglio; chi li compie tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 lo riceve a dicembre, calcolato in dodicesimi per i mesi di effettiva spettanza.

Il secondo requisito riguarda il tipo di pensione: deve trattarsi di una pensione previdenziale — vecchiaia, anticipata, anzianità, invalidità previdenziale, reversibilità — a carico dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o di fondi sostitutivi ed esclusivi. Sono incluse anche le pensioni della Gestione Separata e, dal 2023, le pensioni ex INPGI 1.

Il terzo requisito è reddituale: il reddito complessivo individuale annuo non deve superare il doppio del trattamento minimo INPS. Per il 2026, con la rivalutazione del +1,4%, i limiti aggiornati sono i seguenti.

Limiti di reddito e importi quattordicesima 2026

L’importo della quattordicesima dipende da due variabili: la fascia di reddito e gli anni di contribuzione versati. La tabella seguente riepiloga gli importi 2026 per i lavoratori dipendenti e assimilati.

Fascia di reddito annuo Anni di contributi (dipendenti) Importo quattordicesima
Fino a 11.931 € (≤ 1,5x trattamento minimo) 25 anni o più 655 €
Da 15 a 24 anni 504 €
Da 11.931 € a 15.908 € (tra 1,5x e 2x trattamento minimo) 25 anni o più 437 €
Da 15 a 24 anni 336 €

Per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) le soglie sugli anni di contribuzione sono diverse: il requisito minimo è 18 anni (invece di 15) e la soglia superiore è 28 anni (invece di 25), con gli stessi importi.

Quattordicesima 2026 per i titolari di pensione di reversibilità

La quattordicesima pensionati 2026 spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità, a condizione che abbiano almeno 64 anni e rientrino nei limiti di reddito. Il calcolo degli anni di contribuzione si basa però sui contributi versati dal coniuge deceduto, riproporzionati in base all’aliquota di reversibilità. Con l’aliquota ordinaria del 60%, ad esempio, 30 anni di contributi del defunto diventano 18 anni ai fini della quattordicesima.

Il reddito del coniuge superstite viene valutato in modo individuale: i redditi del partner non influiscono sul diritto alla somma aggiuntiva.

Quando arriva la quattordicesima nel 2026: date di pagamento

Situazione Data di pagamento Note
Ha già ricevuto la quattordicesima nel 2025 Luglio 2026 Pagamento automatico, nessuna domanda richiesta
Compie 64 anni entro il 31 luglio 2026 Luglio 2026 Pagamento automatico se i dati reddituali sono disponibili
Compie 64 anni dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 Dicembre 2026 Importo proporzionale ai mesi di spettanza
Nuovo pensionato nel secondo semestre 2026 Dicembre 2026 Importo proporzionale ai mesi di pensione

Il pagamento compare nel cedolino della pensione con la voce “somma aggiuntiva”. È possibile verificarlo accedendo all’area personale MyINPS con SPID, CIE o CNS, nella sezione “Cedolino pensione”.

Cosa fare se non si riceve la quattordicesima 2026

L’INPS eroga la quattordicesima automaticamente sulla base dei dati reddituali in suo possesso. Se non arriva a luglio pur avendone diritto, non bisogna aspettare: è possibile presentare una domanda di ricostituzione online tramite il portale INPS. La somma, se spettante, viene pagata nei mesi immediatamente successivi alla domanda.

Le cause più comuni del mancato pagamento automatico sono: dati reddituali non ancora disponibili nell’archivio INPS, pensione di nuova concessione, o variazione della situazione reddituale rispetto all’anno precedente. In questi casi è utile rivolgersi a un operatore UNAP per verificare la propria posizione e presentare la domanda nei tempi corretti.

UNAP Informa: assistenza per la quattordicesima pensionati 2026

Il patronato UNAP assiste gratuitamente i pensionati nella verifica del diritto alla quattordicesima, nel controllo del cedolino e nella presentazione della domanda di ricostituzione in caso di mancato pagamento. Gli operatori UNAP verificano anche situazioni particolari come pensioni di reversibilità, pensioni con contribuzione mista dipendente-autonoma o pensioni con decorrenza nel corso del 2026.

Consulta anche le nostre guide su Bonus anziani 2026, pensione di reversibilità 2026 e assegno sociale 2026. Oppure trova lo sportello UNAP più vicino a te per una consulenza personalizzata.

FAQ — quattordicesima pensionati 2026

Chi ha diritto alla quattordicesima pensionati 2026?
I pensionati con almeno 64 anni di età, titolari di pensione previdenziale (vecchiaia, anticipata, invalidità, reversibilità) e con reddito individuale annuo non superiore a circa 15.908 euro (2 volte il trattamento minimo INPS 2026).

Quanto vale la quattordicesima pensionati 2026?
L’importo va da un minimo di 336 euro a un massimo di 655 euro, in base alla fascia di reddito e agli anni di contribuzione versati. Il massimo di 655 euro spetta a chi ha almeno 25 anni di contributi e un reddito non superiore a 11.931 euro annui.

Quando arriva la quattordicesima nel 2026?
Con il cedolino di luglio 2026 per chi ha già 64 anni entro il 30 giugno. Con il cedolino di dicembre 2026 per chi matura il requisito anagrafico tra il 1° luglio e il 31 dicembre, o per i nuovi pensionati nel secondo semestre.

Quattordicesima 2026: Reddito, Domanda e Casi Particolari

La quattordicesima è tassata?
No. È una somma esente da IRPEF. L’importo che si riceve è già netto e non influisce sul reddito imponibile né sul diritto ad altre prestazioni o agevolazioni.

Bisogna fare domanda per ricevere la quattordicesima 2026?
No, il pagamento è automatico per chi ha già ricevuto la quattordicesima negli anni scorsi. Solo in caso di mancato pagamento occorre presentare domanda di ricostituzione online sul portale INPS o rivolgersi a un operatore UNAP.

La quattordicesima spetta anche alle pensioni di reversibilità?
Sì, a condizione che il titolare abbia almeno 64 anni e rientri nei limiti di reddito. Gli anni di contribuzione si calcolano sul coniuge deceduto, riproporzionati in base all’aliquota di reversibilità applicata (solitamente il 60%).