Home Care Premium 2026: chi può fare domanda e come funziona la rivalutazione
Disabilità e Non Autosufficienza - 14 Set 2026
Pubblicato il 14/09/2026
Home Care Premium 2026 è ancora accessibile: il bando INPS 2025-2028 consente di presentare domanda fino al 31 gennaio 2028 e può individuare fino a 35.000 beneficiari. Dal 19 agosto 2026 è inoltre disponibile una nuova funzione per chiedere la rivalutazione della posizione.
L’bando ufficiale INPS è rivolto al welfare collegato alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Il 19 agosto 2026 l’INPS ha pubblicato manuali aggiornati e introdotto, per beneficiari, titolari e patronati, la funzione di richiesta di rivalutazione.
Home Care Premium 2026: chi può accedere
HCP non è un contributo aperto indistintamente a ogni anziano non autosufficiente. Il titolare del diritto è l’iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, in servizio o in quiescenza, secondo il bando. Possono essere beneficiari anche il coniuge, la parte dell’unione civile e parenti di primo grado nei casi previsti.
Il beneficiario deve trovarsi in condizione di disabilità e non autosufficienza secondo le regole del progetto. Per questo HCP va distinto sia dall’assegno di cura regionale o comunale sia dalla Prestazione Universale per anziani.
| Misura | A chi si rivolge | Tipo di assistenza |
|---|---|---|
| Home Care Premium | Platee collegate alle gestioni INPS previste dal bando | Domiciliare |
| Assegno di cura | Dipende da Regione/Comune | Prevalentemente domiciliare |
| Prestazione Universale | Ultraottantenni con requisiti molto selettivi | Assistenza qualificata a domicilio |
Domanda HCP 2026: fino a quando si può presentare
Il bando ha validità dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028 e la domanda può essere presentata entro il 31 gennaio 2028. Non siamo quindi davanti a una misura “chiusa” nel 2025: il progetto continua nel 2026 e accoglie nuove istanze secondo le regole delle graduatorie e delle risorse.
La domanda passa dal servizio INPS HCP – domanda e gestione benefici.
ISEE assente: perché può penalizzare
L’INPS chiarisce che il budget è determinato considerando valutazione del bisogno, grado di disabilità e condizioni economiche. In assenza di DSU, il beneficiario viene collocato automaticamente nella fascia ISEE più alta e non ha diritto alle prestazioni integrative.
Per questo, prima di inviare la domanda, conviene verificare se per il tuo caso serve l’ISEE sociosanitario 2026 e se la DSU è corretta e aggiornata.
Quanto spetta con Home Care Premium
Non esiste un importo unico da pubblicizzare come “bonus HCP”. Il progetto combina una prestazione prevalente e servizi integrativi; il budget varia in funzione della valutazione del bisogno, del grado di disabilità e dell’ISEE.
Esempio: perché due beneficiari possono ricevere budget diversi
Immagina due persone entrambe non autosufficienti: la prima ha una valutazione del bisogno più elevata e un ISEE più basso; la seconda presenta bisogno meno intenso e una fascia economica superiore. Anche a parità di età, il budget HCP può essere diverso. Per questo non è serio promettere “X euro al mese” senza leggere la posizione individuale.
Rivalutazione HCP 2026: la novità di agosto
Dal 19 agosto 2026 i manuali aggiornati prevedono una funzione che consente al cittadino di presentare una richiesta di rivalutazione. La procedura interessa beneficiari, titolari e patronati e deve essere usata secondo termini e modalità indicati nel manuale collegato al bando.
La rivalutazione non significa aumento automatico del contributo. È uno strumento procedurale per chiedere che la posizione venga riesaminata quando ricorrono le condizioni previste.
Prestazioni prevalenti e integrative: qual è la differenza
Il cuore di HCP è l’assistenza domiciliare. La prestazione prevalente è collegata alle spese per l’assistente domiciliare; accanto possono esserci prestazioni integrative erogate nell’ambito del progetto. Nel 2025 il bando è stato integrato includendo anche servizi di dietistica, biologia nutrizionale e prestazioni di OSS/OSA, tra gli interventi previsti.
Questo rende HCP più articolato di un semplice contributo monetario. Il limite pratico è che accesso, budget e disponibilità dei servizi dipendono dalla posizione individuale e dalla rete territoriale coinvolta.
Graduatoria HCP: come leggere vincitori e idonei
L’INPS pubblica graduatorie periodiche. Per ragioni di privacy, le liste utilizzano il numero di protocollo e non il nome del beneficiario. Il protocollo è quello presente nella ricevuta della domanda e nelle comunicazioni inviate all’indirizzo indicato.
Essere idoneo non equivale sempre a essere immediatamente beneficiario: la graduatoria e le disponibilità del progetto determinano l’accesso effettivo.
FAQ — Home Care Premium 2026
Domande frequenti su domanda, ISEE e rivalutazione
Home Care Premium è ancora attivo nel 2026?
Sì. Il progetto 2025-2028 è valido fino al 30 giugno 2028 e le domande possono essere presentate entro il 31 gennaio 2028.
Quante persone può coinvolgere HCP?
Il bando prevede fino a un massimo di 35.000 aventi diritto alle prestazioni e ai servizi del progetto.
HCP è per tutti gli anziani?
No. È legato alle gestioni INPS individuate dal bando e ai familiari ammessi, in presenza di disabilità e non autosufficienza.
Serve l’ISEE?
L’ISEE incide sul budget. In assenza di DSU il beneficiario viene collocato nella fascia più alta e perde il diritto alle prestazioni integrative.
Cosa cambia da agosto 2026?
L’INPS ha introdotto nei manuali aggiornati una funzione per presentare richiesta di rivalutazione della posizione.
La rivalutazione aumenta automaticamente il contributo?
No. Consente il riesame secondo le condizioni del bando, ma non garantisce un aumento.
Come controllo la graduatoria?
Le graduatorie riportano il numero di protocollo della domanda, reperibile nella ricevuta e nelle comunicazioni INPS.
Home Care Premium e Long Term Care sono la stessa cosa?
No. HCP riguarda assistenza domiciliare; Long Term Care è dedicato ai ricoveri in strutture residenziali previste dal bando.